Il Wesak

Il VESAK è una Festività Buddista, che viene celebrata ogni anno in occasione del plenilunio di maggio o, a seconda delle tradizioni, in altri giorni ma sempre in maggio, per ricordare la nascita, l’Illuminazione e la morte di Buddha.

A partire dagli inizi del 1900 viene diffusa all’inizio dalla Teosofia e soprattutto da Alice Bailey, l’indicazione di celebrare tale festività come l’incontro non solo con il Buddha, ma anche con il Cristo e tutti i Maestri di quella che la Teosofia chiama Gerarchia Spirituale di Shamballa.

Alice Bailey, fondatrice della Scuola Arcana suggerisce anche un rituale da seguire e delle preghiere da recitare e specifica che tale cerimonia va celebrata durante ogni plenilunio del Toro.

Ci sono due versioni, apparentemente simili,  a spiegare cosa sia il Wesak; in questo spazio le troverete entrambe

  • Prima versione

Il Wesak Aquariano  detto anche Wesak esoterico, è una ricorrenza religiosa a carattere esoterico, che non deve essere confusa con la omonima e concomitante festa religiosa Buddhista, scritta più frequentemente Vesak.
Il Wesak Aquariano è una festività mobile che viene celebrata nel periodo del plenilunio mentre Il sole si trova nel segno del toro, periodo che va dal 20 aprile al 21 maggio, ma il periodo esatto varia di anno in anno, ed è identificabile tramite consultazione delle effemeridi.
Il Wesak Aquariano secondo alcuni movimenti spirituali,e  una sorta di “adunanza” di Iniziati che avrebbe luogo ogni anno in un giorno preciso del periodo suddetto, in una valle non meglio identificata alle pendici della montagna sacra Kailash, nel Tibet.

La Grande Invocazione

( comune ad entrambi )

Dal punto di Luce entro la Mente di Dio
Affluisca luce nelle menti degli uomini.
Scenda Luce sulla Terra.
Dal punto di Amore entro il Cuore di Dio
Affluisca amore nei cuori degli uomini.
Possa il Cristo tornare sulla Terra.
Dal centro ove il Volere di Dio è conosciuto
Il Proposito guidi i piccoli voleri degli uomini;
Il Proposito che i Maestri conoscono e servono.
Dal centro che vien detto il genere umano
Si svolga il Piano di Amore e di Luce.
E possa sbarrare la porta dietro cui il male risiede.
Che Luce, Amore e Potere
ristabiliscano il Piano Divino sulla Terra.

Si dice che le persone presenti preghino e meditino finché, al culmine della cerimonia, apparirebbe per breve tempo il Buddha, sovrastante l’altare e nella sua radiosità, il quale adempirebbe così ad una antica promessa.

Tuttavia, secondo le più recenti statistiche, nella maggior parte dei casi nessuno dei monaci, troppo impegnati nella meditazione, si accorgerebbe della apparizione  rendendo di fatto inutile il miracolo appena avvenuto.

La cerimonia, si concluderebbe con una benedizione e successiva distribuzione dell’acqua della grande coppa posta all’inizio sull’altare, che sarebbe stata “magnetizzata” dalla apparizione dei Maestri.

Questa invocazione o Preghiera non appartiene ad alcuno, né ad alcun gruppo, ma a tutta l’Umanità. La bellezza e la forza di essa stanno nella sua semplicità, e nel suo esprimere certe verità centrali che tutti gli uomini accettano, in modo innato e normale – la verità che esiste un’intelligenza fondamentale cui, vagamente, diamo il nome di Dio; la verità che, dietro ogni apparenza esterna, il potere motivante dell’Universo è Amore; la verità che una grande Individualità, dai Cristiani chiamata il Cristo, venne sulla terra, e incorporò quell’amore perché potessimo comprendere; la verità che sia amore che intelligenza sono effetti di quel che vien detto il Volere di Dio; e infine l’evidente verità che solo per mezzo dell’umanità stessa il Piano divino troverà attuazione.
Alice A. Bailey
  • Seconda versione

Il Wesak  buddista è un’ antica festa orientale simile alla Pasqua Cristiana. Si celebra la notte del Plenilunio nella Costellazione del Toro.

La storia narra che 500 anni prima della nascita di Cristo, Gautama raggiunse l’Illuminazione diventando il Risvegliato, ovvero il Buddha.
Lasciò le spoglie mortali nel 483 prima di Cristo, nel mese di Wesak (Maggio) durante la notte del Plenilunio. Raggiunse subito il Nirvana, ma prima di varcare la sacra Soglia attraverso cui avrebbe raggiunto la Beatitudine,si volse verso il mondo e si rese conto di quanto era tormentato e sofferente.
La compassione che aveva sempre nutrito lo stimolò a formulare la sua Grande Promessa: sarebbe tornato ogni anno sulla Terra per portare aiuto e benedizioni.
Sulla parte tibetana dell’Himalaya, esiste un luogo conosciuto come la Valle del Wesak e al tempo del Plenilunio del Toro, gente proveniente da ogni direzione, si incontra per questa Celebrazione, che viene ripetuta da 2500 anni.
Durante la cerimonia si materializzerebbe la figura del Buddha  e quella del Cristo, i quali  riverserebbero sull’umanità la Grande Benedizione. Si narra che  durante l’apparizione, nella Valle del Wesak sboccino tanti Iris viola, fiori di pace e di guarigione.
Questo fiore è cosi’ diventato il simbolo del Wesak.
Oggi questa festa si sta diffondendo in tutto il mondo, viene celebrata la notte del 1° Plenilunio nella Costellazione del Toro ( tra il 22 Aprile e il 25 Maggio), è il momento in cui il Capo Divino dell’Oriente ed il Figlio di Dio ( Cristo) operano nella più stretta Unione Spirituale.
Il Wesak quindi è l’unione sacra tra Oriente e Occidente per mezzo dell’Illuminazione di un grande Maestro, il più Grande in assoluto, il Figlio di Dio, in sostegno ad un Maestro vero e puro Gautama Buddha.

 

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