Austin Osman Spare:Artista,mago e filosofo.

Artista, mago, mistico, filosofo, Austin Osman Spare fu sicuramente un genio, ma ognuno di noi lo può essere investendo nella propria attività creativa i propri sforzi, e seguendo la vera “Arte” e non quella falsa che possiamo trovare ampiamente dappertutto in questo mondo.

Austin Osman Spare era figlio di un poliziotto; fin da bambino mostrò affinità con l’arte, e presto fu ammesso al corso serale della scuola superiore Lamberth. All’età di 13 anni lasciò la scuola per diventare apprendista di un vetraio, Powell’s in Whitefriars street. Durante la sua adolescenza, crebbe in lui il fascino per l’occulto, influenzando i lavori che produceva.

Nel maggio del 1904 uno dei suoi disegni fu selezionato per la Royal Academy exhibition di Londra, dando luogo una grande pubblicità per il giovane artista.
Nell’ottobre del 1907 Spare esibì i suoi disegni alla Burton Gallery di Londra. I critici preferirono i suoi lavori a quelli di Aubrey Beardsley, ma le immagini di Spare erano piene di figure umane grottesche e sessuali e simboli magici. Questi elementi piacquero agli intellettuali d’avanguardia di Londra, e portarono Spare all’attenzione di Aleister Crowley.

Divenne candidato dell’ordine dell’ Argenteum Astrum ideato da Aleister Crowley nel luglio del 1909, ma non fu iniziato come membro, contribuendo però con quattro piccoli disegni alla pubblicazione “the Equinox” di Crowley. Successivamente Crowley defini Spare un “fratello nero“, il che significava che egli non approvava gli obbiettivi della filosofia magica di Spare.

Il motto magico di Spare era Yihoveaum. La sua iconoclastia, il disgusto per il simbolismo della magia cerimoniale e l’avversione per il moralismo, così come il suo innovativo uso della sigillazione, servì a distinguere una topo di magia del tutto personale che il suo amico e associato Kenneth Grant chiamò Zos Kia Cultus.

Spare affermò di aver imparato molto dalla signora Paterson, una discendente di streghe del villaggio di Salem. Il suo lavoro The Focus of Life include un disegno a matita della signora Paterson. Spare parlò anche di uno spirito guida chiamato Black Eagle che appariva spesso come un uomo indiano americano. In questo si nota una omonimia, sia nominale che di immagine, con lo spirito “black Eagle” venerato come santo nel woodoo del sud degli Stati Uniti e nelle chiese battiste della stessa zona.

Nel 1917, durante la prima guerra mondiale, Spare fu coscritto nell’esercito britannico, servì come ordinario del reale corpo medico dell’esercito negli ospedali di Londra.

Non fu mai in servizio attivo, ma fu ingaggiato come artista di guerra ufficiale nel 1919. Visitò i campi di battaglia della Francia per registrare il lavoro della RAMC. Molti dei suoi lavori sono appesi nel Museo Imperiale della Guerra.

Anche se visto come un artista di considerevole talento e di buone prospettive, Spare vsse una vita praticamente da recluso dal 1920 in poi, cadendo nel disinteresse generale con il cambio di mode ed influenze nella scena artistica. Vendette i suoi lavori per prezzi bassi alle mostre irregolari tenute nello studio della sua casa e nei pub del sud si Londra. Spare espresse disgusto all’ idea di vendere i suoi lavori a prezzi più alti, un’ opzione che poteva tranquillamente essere possibile. Lavorava molto velocemente e spesso finiva i suoi disegni in pochi minuti.

L’opera esoterica di Spare è un’opera principalmente rivolta a coloro che si vogliono cimentare nello studio approfondito e nella conoscenza di una via non tradizionale, definita “funambolica”. Questa via è stata banalizzata definendola ‘magia dei risultati’, ovvero la creazione di sigilli per realizzare facilmente desideri mondani banali o triviali.

Ad una scorsa dei testi di Spare si possono invece notare vaste corrispondenze che dimostrano che il sapere di Spare è ben piantato sia nella teoria che nella pratica. Autori contemporanei vedono in Spare influenze taoiste, del Ch’an e dello Zen giapponese, della dottrina buddista del Vuoto (il ‘Sunyata’), e alcuni vedono toni che anticipano lo strutturalismo di Jaques Derrida e la Programmazione Neuro Linguistica. Questo, come è facile intuire, è qualcosa di più profondo del semplice sigillo per riuscire a trovare una buona occasione materiale per domani!

Spare fu’ fuori da ogni logica strutturale nel senso di una vera e propria creazione di una religione o di un ordine occulto: il suo atteggiamento, invece, è sempre stato quello di proporre al lettore di proseguire per la propria strada con i propri piedi, senza altro peso che quello interiore e di affondare profondamente nella propria interiorità, con tutte le complicazioni che ne conseguono. Nessuna risposta è facile, dato che solo in noi stessi  troveremo la risposta e non in qualche culto, religione o ordine precostituito.

“In Cosa bisogna Credere, se non Nel Sè? E il SE E la Negazione della completezza venire Realtà

Austin Osman Spare

Leggi anche: AUSTIN OSMAN SPARE- KENNETH GRANT

  • Spare ha pubblicato privatamente diversi libri durante la sua vita:

Earth Inferno (febbraio 1905),
A Book of Satyrs (1907, riedito da John Lane 1909),
The Book of Pleasure (autunno 1913), e
Anathema of Zos (1927).
The Focus of Life (1921) uscì per la Morland Press.
I manoscritti per Logomachy of Zos e the Zoetic Grimoire of Zos rimangono incompleti al momento della morte di Spare. The Zoetic Grimoire of Zos viene pubblicato postumo in Zos Speaks!,un testo che comprende memorie (di Grant), corrispondenza e antologia di arte e testi di Spare edito da Steffi e Kenneth Grant e pubblicato dalla Fulgur Press nel 1998.

Articolo di riferimento by www.fuocosacro.com

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