I quattro elementi magici e loro rituali

Gli elementi naturali, cioè il fuoco, l’aria, l’acqua e la terra, da tempo immemorabile sono fonte d’ispirazione per gli uomini, diventando strumenti i punti di riferimento per riti cosmogonici, religioni e tradizioni magiche. Essi ricoprono un ruolo particolarmente importante per la cosiddetta Vecchia Religione, più comunemente conosciuta come stregoneria e cioè quella tradizione neopagana che sostanzialmente consiste nell’osservanza di feste stagionali, nelle pratiche di rituali magici legati agli elementi naturali e che sostanzialmente si incentra sul culto della Natura e della Dea Diana.

  • Il fuoco

Le qualità tipiche che associamo al Fuoco sono il calore e l’espansione. Ciascun elemento possiede due polarità o, se si preferisce, due modi di essere. Nel caso del Fuoco, quando si trova orientato ad agire con il polo positivo, la sua sarà un’azione costruttiva e creativa. In caso contrario, la sua sarà un’opera di devastazione e distruzione. In magia esiste una forza assai potente, collegata all’elemento Fuoco, molto simile all’elettricità. Volendo trovare una locuzione ancora più adatta a indicarla, potremmo ricorrere a «fluido elettrico», osservando come ben si plasmi al concetto di espansione, tipico del Fuoco.

Era convinzione che le varie reazioni e i movimenti delle fiamme rispettassero un preciso linguaggio che se giustamente interpretato poteva rivelare il futuro: la difficoltà d’accensione di un focolare preannunciava ad esempio pioggia, la sua facilità una visita imminente. Molto crepitio indicava sfortuna, un netto “buco” tra le fiamme l’imminente cessazione di un problema, scintille preannunciavano notizie importanti, ecc

  • L’acqua

Le qualità tipiche che associamo all’Acqua sono il freddo e la contrazione.
Quando è il polo positivo che agisce, l’Acqua ha proprietà benefiche, vitali, nutritive e protettive. Quando è il verso negativo a prevalere, s’impongono altre proprietà che dividono, distruggono, travolgono.
In magia esiste una forza collegata al principio dell’Acqua, che si può assimilare al magnetismo. Anche in questo caso, desiderando rintracciare una locuzione più idonea potremmo parlare di «fluido magnetico», osservando come ben si adatti all’immagine di contrazione dell’elemento Acqua

Alcuni riti legati all’elemento acqua, che un tempo venivano considerati veri e propri rituali, sono  giunti fino a noi: ne è un esempio quella di gettare monetine dentro una fontana od un sasso dentro un pozzo visualizzando un desiderio che si vuole si realizzi. Per i wiccan o più in generale per i pagani che adoravano gli spiriti della natura, gli ambienti naturali erano i luoghi migliori per attuare rituali ed incantesimi, ma con la supremazia del cristianesimo in Europa dal decimo secolo dopo Cristo in poi i luoghi artificiali come pozzi o sorgenti cominciarono a prendere il sopravvento nel folclore e questo non è un caso, ma vi è una componente storica e culturale: molti pozzi sono stati associati a Santi e si dice che nei loro pressi siano state operate guarigioni ed altri miracoli.

  • L’aria

L’elemento Aria è correlato sia con il fuoco sia con l’acqua; infatti è una specie di «agente mediano», di bilanciamento fra le attività positive e negative di questi due altri elementi.
Non per nulla, l’Aria è caratterizzata dalla secchezza del Fuoco e dall’umidità dell’Acqua.

I pagani attuavano riti anche per fermare il vento, esattamente come per proteggersi dalla forza distruttiva del fuoco; venivano utilizzate generalmente quattro piume (preferibilmente una per ciascuno dei seguenti colori: bianco, blu, giallo e nero) che rappresentavano ognuna i quattro venti cardinali. Le quattro piume venivano legate assieme strettamente con uno spesso spago, messe sul fondo di una ciotola e ricoperte completamente di sale di modo da non essere più visibili: con questa operazione era credenza che i venti fossero legati e portati a terra, di modo da calmarsi velocemente.

  • La terra

L’elemento Terra è correlato ai precedenti tre, Aria, Fuoco e Acqua, poiché li condensa tutti nella sua configurazione solida. Le caratteristiche proprie della Terra sono la pesantezza, la corposità e la compattezza.
Per questa proprietà di sintesi assoluta potremmo considerare la forza magica legata alla Terra come di tipo «elettromagnetico».

 Nella Wicca, raccogliere in un fazzoletto verde della terra dove sono stati precedentemente tracciati simboli magici o rune e portarlo con , garantisce una buona protezione. Nei tempi antichi, la  terra veniva gettata alle spalle dei bambini che giocavano per evitare che spiriti malvagi si insinuassero nei loro ingenui giochi e molto probabilmente questa tradizione è sopraggiunta fino a noi come il rito superstizioso di gettarsi alle spalle un pizzico di sale per scongiurare la cattiva sorte.

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